I CFD sono strumenti complessi, caratterizzati da un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva. Il 69,50 % dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando negozia CFD con questo provider. Occorre considerare attentamente se ci si può permettere il rischio di perdere soldi.

Come fare trading di indici azionari

Il principale obiettivo degli indici azionari è indicare la performance di alcuni settori del mercato o di determinate aree geografiche. Vengono usati a questo scopo dal 1896 da economisti, banchieri e analisti, ma anche dagli speculatori che puntano a guadagnare con il loro utilizzo. Per farlo, speculano quindi sull’evoluzione del prezzo: se vuoi sapere come, continua a leggere.

Cosa sono gli indici azionari

Un indice azionario è un numero che indica la performance di una certa parte del mercato, sulla base di una media ponderata dei valori ​​di un dato paniere di azioni. Un paniere può essere, ad esempio, una media ponderata delle azioni delle 40 società più importanti sulla borsa di Francoforte (DAX40), o le principali 100 società nel settore tecnologico sulla borsa statunitense (indice NASDAQ).

A seconda del numero, possiamo farci un’idea sulle ​​performance complessive di quella parte di mercato, sia attuali che storiche. Analisti ed economisti usano gli indici azionari proprio per questo scopo.

C’è anche chi utilizza gli indici a caccia di guadagni. Usando gli strumenti di investimento dei derivati finanziari, è possibile anche speculare sull’evoluzione del prezzo di un dato indice azionario, ed è proprio questo che spinge molti investitori a fare trading di indici.

Perché fare trading di indici azionari

Vantaggi

 
  • Relativa stabilità

    Dato che gli indici azionari sono medie ponderate di un set di decine di azioni, le fluttuazioni di prezzo a cui sono soggetti non sono elevate come quelle delle singole azioni. In altre parole, gli indici azionari non sono volatili come le singole azioni (con alcune eccezioni, ad es. DAX40).
  • Tendenza a crescere

    Sul lungo periodo, il prezzo della maggior parte degli indici azionari tende a salire. È anche per questo che investire su un indice è una delle prime scelte per chi gestisce fondi in modo attivo e per le grandi società.proč je investice do nich jednou z prvních voleb správců aktivních fondů, či velkých společností.
  • Diversificazione del rischio

    Speculando sullo sviluppo del prezzo delle azioni di una certa società, ti esponi a un rischio maggiore di quello che correresti speculando sul prezzo dell’intero set di azioni di un certo settore/paese. Se il titolo di una società può salire e scendere di qualche punto in un solo giorno, mettendoti dunque a rischio se il movimento è inaspettato, l’indice è uno strumento molto più stabile.
  • Possibilità di speculare su entrambe le direzioni

    Come abbiamo già detto, gli indici azionari possono essere scambiati solo utilizzando derivati finanziari, ovvero prodotti come CFD, ETC, OPCE, future e altri. Prodotti come i CFD ti consentono di speculare sia su un aumento che su un calo del prezzo, e di conseguenza ti mettono in condizione di guadagnare anche quando il mercato scende.
  • Possibilità di usare la leva

    Sui derivati finanziari puoi usare la cosiddetta leva finanziaria, ovvero aprire posizioni di trading più grandi di quelle che potresti aprire usando semplicemente i tuoi fondi. La leva finanziaria massima per i broker che operano nell’Unione Europea è di 1:30. Una leva di questo genere ti dà la possibilità di speculare con un capitale fino a 30 volte superiore all’importo che depositi, e influenza sia i potenziali profitti che le possibili perdite.

Svantaggi

  • Limite di tempo

    Al contrario del Forex, il mercato azionario copia gli orari lavorativi standard, e non è aperto 24 ore al giorno, 5 giorni a settimana. Si tratta di un fattore da tenere in considerazione quando sviluppi una strategia. Di seguito trovi la tabella degli orari di trading dei principali indici azionari.
 

Indice azionario

Orario di apertura (CET)

Orario di chiusura (CET)

US 500

15:30

22:00

DAX 30

9:00

17:30

NASDAQ

15:30

22:00

FTSE 100

9:00

21:00

ASX 200

11:00

17:00

Nikkei 225

01:00

7:30

CAC 40

9:00

17:30

HS50

2:15

17:59

IBEX 35

8:00

17:30

Euro Stoxx 50

8:00

22:00

Come fare trading sugli indici azionari

Data la natura puramente statistica degli indici azionari, non è possibile fare trading su questi strumenti in modo convenzionale. Non puoi acquistare una certa quantità dell’indice per poi venderla quando il prezzo sale. Puoi però speculare sull’evoluzione del prezzo di questi indici tramite derivati finanziari, come si fa comunemente.
 

Cosa sono i derivati finanziari

 

I derivati finanziari sono strumenti di trading il cui prezzo deriva da un altro strumento (asset sottostante). L’asset sottostante può essere ad esempio un set di commodity o obbligazioni, ma anche azioni, come nel caso degli indici azionari. Il prezzo di un derivato finanziario deriva quindi dal prezzo dell’asset sottostante e dalle sue variazioni di prezzo, sia al rialzo che al ribasso. Il ruolo del trader, in questo caso, è stimare correttamente la direzione in cui il prezzo del derivato andrà, e provare a trarne un guadagno.

 

Tra i derivati finanziari trovi:

 
  • Future

  • OPCE

  • CFD

  • ETF

  • Certificati

 

Trading di CFD

Il modo più usato per fare trading di indici azionari prevede l’utilizzo dei cosiddetti contratti per differenza (CFD). Questo strumento offre tutti i principali vantaggi del trading sui derivati finanziari (incluse leva e la possibilità di guadagnare sia dal rialzo che dal ribasso del prezzo), ma, ad esempio rispetto ai future, è molto più economico e semplice da usare.

La strategia di Warren Buffet per il trading di indici azionari

Esistono varie strategie di trading di indici azionari, e solitamente sono diverse a seconda dello stile con cui pensi di utilizzarle. Alcuni preferiscono posizioni di trading da chiudere entro pochi minuti, altri non vogliono passare ore e ore al computer e preferiscono monitorare i mercati una volta a settimana. La strategia che ti mostreremo piacerebbe sicuramente a Warren Buffet, anche se lui non ha mai seguito l’analisi tecnica. Promuove però un approccio che mette al centro la fiducia a lungo termine nell’economia statunitense e dunque nei mercati azionari, e secondo Warren Buffet il miglior investimento è quello su un indice azionario, che include centinaia di società e riduce così il rischio di grandi svalutazioni.
 

Analisi tecnica per trader a lungo termine

Se hai mai sentito parlare di analisi tecnica, sicuramente saprai che consiste principalmente nella pratica di monitorare l’andamento del prezzo nel tempo. Per comprendere meglio il mercato, trovare i livelli a cui fare trading, e scegliere punti e modalità di entrata, però, dobbiamo monitorare il mercato su più anni e “comprenderlo” realmente. Se non hai tempo e vuoi semplicemente prendere parte alla crescita a lungo termine degli indici azionari, offriamo una strategia che richiede meno attenzione e ti offre comunque alcune opportunità di trading ogni anno: non molte, ma molto interessanti.
 

Monitorare le medie mobili a 100 e 200 giorni

La media mobile è uno degli strumenti più basilari a disposizione dei trader, e il suo utilizzo sui mercati finanziari risale alla nascita stessa del mercato azionario. Si tratta di una media dei prezzi per un dato periodo, espressa sul grafico da una curva. Viene detta media mobile proprio perché impedisce al prezzo di subire variazioni troppo brusche. La maggior parte dei trader la segue solo per confermare il trend, ma ben pochi sanno che secondo molti investitori a Wall Street si tratta di uno strumento tra i più importanti per determinare il prezzo.

Nello specifico, parliamo di medie mobili per un periodo di 100 e 200 giorni. Alla maggior parte dei trader basta una media da 100 giorni, ma anche quella da 200 offre molte opportunità di trading, a condizione che sul grafico giornaliero sia stato selezionato un periodo. Tra gli strumenti della piattaforma di trading cerca poi “Media mobile” e seleziona 100 come periodo, quindi ripeti la procedura indicando 200 periodi.

 

Grafico: indice azionario S&P 500 e medie mobile a 100 giorni (blu) e 200 giorni (rossa) (fonte: PurpleTrading cTrader)

Grafico: indice azionario S&P 500 e medie mobile a 100 giorni (blu) e 200 giorni (rossa) (fonte: PurpleTrading cTrader)


Sul grafico vengono tirate due curve (preferibilmente colorate). L’intera strategia si basa sull’idea di partecipare alla crescita degli indici azionari sul lungo periodo, storicamente comprovata. Nello specifico, proveremo ad entrare se il prezzo supera la media mobile, per poi farvi ritorno. Quando testa la curva della media mobile, apriamo una posizione long (acquisto). Sul grafico, vedi che vi sono varie opportunità di entrata offerte dall’indice S&P 500 nel 2019 e nel 2020.

L’unica volta in cui la strategia non ha funzionato è stato durante lo scoppio della pandemia di COVID-19, a cui ha fatto seguito un crollo dei mercati finanziari. Come noterai tornando indietro nei grafici, si tratta di un metodo che si è dimostrato storicamente di successo.

La strategia si applica anche ad altri indici azionari. Alcuni trader la usano anche come strumento per svolgere poi ulteriori analisi, ma può essere usata così com’è, senza darle necessariamente dimensioni differenti.

Indici più noti

DAX40: i principali 30 titoli quotati sulla borsa di Francoforte

L’indice DAX (Deutscher Aktienindex) è un indice del mercato azionario tedesco, che include le prime 40 società per quotazione. Tutte queste società vengono scambiate sulla borsa di Francoforte tramite il sistema di trading Xetra. L’indice DAX è composto dalle 40 principali società della borsa tedesca sulla base della capitalizzazione di mercato, così come il Dow Jones statunitense. Include dunque solo un piccolo numero di società, e non rappresenta necessariamente la salute dell’economia tedesca nel complesso.

DAX30
 

Dow Jones Industrial Average

Attivo dal 1896, il Dow Jones è l’indice più antico al mondo, e comprende le 30 società più grandi e più scambiate degli Stati Uniti. Veri giganti come Coca-Cola, Nike, IBM, Apple, Microsoft e altri, tutti inclusi in questo indice.

Dow Jones
 

Indice SP500 (Standard and Poor's 500)

Un indice azionario composto da 500 grandi società, scambiate in borsa negli Stati Uniti d’America. L’S&P500 è uno dei quattro principali indici statunitensi, insieme a Dow Jones 30, Nasdaq 100 e Russell 1000.

SP 500
 

NASDAQ

L’indice monitora tutti i titoli delle società scambiate sul mercato azionario statunitense del Nasdaq. Si tratta di più di 3.000 società, principalmente nel settore della tecnologia, non necessariamente statunitensi. L’indice NASDAQ è uno dei più popolari per i trader.

Nasdaq

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