I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio elevato di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria.  63,00% degli investitori al dettaglio perde il proprio capitale quando fa trading di CFD con questo fornitore. Dovresti considerare se sai come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Intervista con Jiri del dipartimento vendite B2B

Ciao Jiri, grazie per aver accettato di tenere questa intervista. Per cominciare, ti ricordi come hai mosso i primi passi nel trading?

Ciao David. È passato parecchio tempo, quasi 15 anni, ma lo ricordo ancora. Facevo il liceo, e iniziai con un conto demo. All’epoca, MT4 era la miglior soluzione. Lampeggiava a tutto schermo, i grafici volavano a destra e a sinistra. Mi affascinava moltissimo. I primi tentativi più seri di fare trading live risalgono ai tempi dell’università, e fu lì che iniziai a lavorare presso varie società in ambiti legati al Forex. Ricoprii diversi ruoli, dalle vendite al telefono all’incarico di Retention manager, fino ad aprire una mia società con legami con diversi partner internazionali.

Dopodiché hai fatto un passo indietro da questo mondo, pur rimanendo nella finanza. Cosa ti ha spinto a tornare?
Sì, inizialmente volevo lavorare in un settore più calmo, ad esempio occupandomi di consulenze finanziarie. Ma non ho mai rinunciato del tutto al trading, e alla fine il ruolo di consulente finanziario si è rivelato fin troppo noioso :-) Una volta concluso un periodo piuttosto duro, mi sono tuffato di nuovo nel trading, è stata una scelta intuitiva.

Oggi fai solamente trading o investi attivamente? FX o altri strumenti?
Faccio trading e investo. Non me ne occupo più in modo così attivo come prima, effettuo 5/6 operazioni l’anno tentando di cogliere movimenti di grandi dimensioni sulle coppie FX. Utilizzo un capitale ridotto e volumi inferiori, quasi senza leva. Lo faccio più per divertimento, a voler essere onesti. Di fatto, però, conosco moltissimi trader e i nostri clienti, che fanno trading per divertirsi, lo trattano come un hobby. Non c’è nulla di male. Personalmente, il valore del mio conto è molto simile a quando iniziai.

Investo regolarmente nei nostri portfolio ETF, Global Stocks e Dynamic, e lo faccio dall’inizio, da quando lanciammo il prodotto. Va molto bene. Ho alcuni conti legati a delle Strategie, inclusi Perpetuum Investments, lo dico perché so che hai intervistato anche quel provider. Anche in questo caso sono in attivo. Potremmo quasi dire che ho molto più successo come investitore che come trader, ma come accennavo prima, la cosa non mi dispiace affatto :-)

Oggi sei a capo di un team di vendite che si concentra sullo sviluppo di partnership aziendali con entità esterne. Ci descrivi una giornata di lavoro “normale” per un membro del tuo team?
I membri del team sono formidabili, creativi e lavorano sodo. Non hanno alcuna opzione, non devono svolgere obbligatoriamente alcun compito, quando arrivano in ufficio hanno carta bianca. Nessuno assegna loro contratti già pronti, né fissa loro appuntamenti. A seconda della loro attività, la giornata può essere molto diversa, così come gli obiettivi che raggiungono. Il loro scopo è trovare nuove opportunità di business, tenere meeting e sviluppare ulteriormente le partnership esistenti. La loro giornata dipende anche da quello che succede a livello di distribuzione: con i partner aziendali bisogna essere pronti a rispondere a ogni necessità, ricercando soluzioni sempre diverse. Ogni partner ha un’esigenza unica, un’idea o un approccio diversi, e ci vuole tempo per gestirli tutti. Allo stesso tempo, c’è sempre una nuova sfida. Ci piace moltissimo! Devono poi lavorare al project management dell’attività, ed è vero che oggi siamo più impegnati in questo aspetto rispetto al passato, ma vendite e sviluppo aziendale sono sempre la principale priorità.

Come ha lavorato il team nel periodo di lockdown? È stato un grosso limite? E hai in mente nuove misure preventive o cambiamenti per l’autunno?
Non ci ha minimamente coinvolti. Lavoravamo già molto online e da casa. Ci sono molti meeting durante la settimana, e non abbiamo partner solo in Slovacchia e Repubblica Ceca, ma in tutta Europa, quindi non è possibile vedersi sempre di persona. Già da molto tempo utilizziamo Zoom, Skype e Whereby, quindi durante la quarantena eravamo già nel nostro elemento. In alcuni casi abbiamo aiutato i partner esterni a creare procedure per iniziare a lavorare anche loro online. Non stiamo progettando alcuna misura preventiva, ma stiamo utilizzando ancor più il lavoro da casa, e non abbiamo molti meeting di persona, né ci capita spesso di darci il cinque. Questo è quanto, in sintesi. 

A cosa hai lavorato nell’ultimo trimestre? I clienti possono aspettarsi novità?
Principalmente abbiamo lavorato a PurpleZone e alla nuova scheda miniFX Strategies. Contiene strategie di trading che hanno ridotto il deposito minimo a soli 100 EUR/2.500 CZK. In questo modo vogliamo rispondere all’aumento di domanda durante la prima ondata di covid, quando moltissimi clienti volevano investire in strategie, ma si trovavano scoraggiati dai requisiti di deposito troppo alti, che non gli permettevano una diversificazione sufficiente. È stato per questo che abbiamo pensato di aprirci agli investitori più piccoli.

Speriamo che il numero di strategie in questa categoria aumenti in futuro, perché non lo abbiamo fatto solamente per ridurre il deposito minimo. Non tutti gli stili di trading si adattano ai conti più piccoli, quindi è necessario trovare dei provider adatti per quello che cerchiamo. I più bravi a farlo sono Peťo e Dominik. Secondo noi, insieme al nostro portfolio ETF, per cui abbiamo ridotto al minimo le commissioni, può dare grandi risultati. Con un investimento unico di grandi dimensioni o diversi investimenti distribuiti regolarmente su base mensile sui portfolio ETF, magari insieme a un investimento più piccolo sulle alternative speculative, ovvero le strategie Forex, gli investitori hanno accesso a un mix molto interessante, che non trovano da nessuna altra parte. I nostri due business developer, Adam e Adam, saprebbero spiegarlo con maggiore entusiasmo!

Per quanto riguarda i trader, stiamo preparando un paio di partnership molto interessanti con degli enti che hanno sistemi di formazione molto sofisticati, in grado di trasmettere un know-how di alta qualità e uno stile di trading unico. I nostri clienti avranno determinati vantaggi. Entro la fine dell’anno, vorremmo presentare due collaborazioni di questo tipo. La vera forza motrice di questi progetti è il mio collega Limbo.

Credo che se riusciremo a fare tutto questo come vogliamo, potremo offrire un valore aggiunto davvero notevole per i clienti, e allo stesso tempo sia noi che i nostri partner della distribuzione riusciremo a lavorare in modo più semplice. Incrociamo le dita!

Vuoi svelarci altri piani o idee per il futuro?
Il nostro principale obiettivo è sempre aiutare i partner a crescere e creare un’attività comune che abbia successo. È la nostra mission a lungo termine, e si riflette in tutte le attività che svolgiamo e i piani per il futuro che prepariamo. Vogliamo supportare i nostri partner il più possibile attraverso il marketing, e aiutarli ad accogliere nuovi clienti in modo più semplice. In più stiamo cambiando alcuni dei nostri attuali processi e il nostro paradigma di distribuzione. I modelli vecchi ed esistenti diventano sempre meno efficaci, e dobbiamo trovare modi nuovi di lavorare molto rapidamente. Non è sempre facile in un ambiente regolamentato come il nostro, ma crediamo che ci manchi poco per fare il grande passo.

Fantastico Jiri, grazie mille. Prima di concludere, dicci cosa ti piace fare nel tempo libero.Leggere, principalmente libri sulla crescita personale, fare passeggiate, andare al cinema, ART di Brno, Netflix, e viaggiare, anche se ora non è semplice. E a volte mi piace non fare nulla. Lo faccio veramente bene! :-)

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